Isolante sottile e RE 2020 in Francia: nessun R minimo per parete
La RE 2020 francese non giudica una parete o un tetto da soli: giudica l'intero edificio. Un isolante sottile riflettente vi trova posto, a condizione di sapere come lo considera il calcolo previsto dalla norma, e con quali documenti giustificativi.
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L'essenziale in 30 secondi
- La RE 2020 si applica agli edifici nuovi e ad alcuni ampliamenti nella Francia metropolitana, non alla ristrutturazione dell'esistente né ai dipartimenti francesi d'oltremare.
- Fissa risultati per l'intero edificio (fabbisogni, consumi, carbonio, comfort estivo) e nessuna resistenza termica minima per parete, salvo casi particolari.
- Le regole di calcolo Th-Bat 2020 prevedono i prodotti riflettenti: contano insieme alle loro intercapedini d'aria.
- Senza Avis Technique, il calcolo adotta un'emissività di 0,5 per le intercapedini: la bassa emissività misurata in laboratorio non viene ripresa così com'è.
- Senza dichiarazione ambientale (FDES), il bilancio del carbonio usa un valore predefinito, maggiorato per sicurezza.
A quali edifici si applica la RE 2020?
La regolamentazione ambientale 2020 (RE 2020) nasce dal decreto n. 2021-1004 del 29 luglio 2021 e dal decreto ministeriale (arrêté) del 4 agosto 2021. Figura agli articoli R. 172-1 e seguenti del codice francese dell'edilizia e dell'abitazione, e si applica ai permessi di costruire e alle dichiarazioni preventive presentati:
- dal 1° gennaio 2022 per le case unifamiliari o a schiera e per i condomini;
- dal 1° luglio 2022 per gli uffici e gli edifici scolastici primari e secondari;
- dal 1° luglio 2023 per le costruzioni temporanee;
- dal 1° maggio 2026 per tredici nuove categorie, tra cui alberghi, negozi, ristoranti, strutture sanitarie, impianti sportivi ed edifici industriali e artigianali.
Si applica anche agli ampliamenti di edifici esistenti, con requisiti adattati all'uso e alla superficie. Gli altri lavori di ristrutturazione seguono altre regole. Non si applica in Guadalupa, Guyana francese, Martinica, La Riunione e Mayotte, che hanno regolamentazioni proprie.
Requisiti per l'edificio, non per ogni parete
L'articolo R. 172-4 fissa cinque requisiti di risultato, calcolati per l'intero edificio:
- Bbio, il fabbisogno bioclimatico, che esprime la qualità della progettazione e dell'involucro (isolamento, orientamento, vetrate);
- Cep e Cep,nr, i consumi di energia primaria, totale e non rinnovabile;
- Ic énergie, l'impatto di carbonio dei consumi;
- Ic construction, l'impatto di carbonio dei prodotti e degli impianti sul loro ciclo di vita;
- DH, i gradi-ora di disagio estivo.
I limiti sono modulati in base, tra l'altro, al clima, all'altitudine, alla superficie e alla categoria dell'edificio. Il valore medio di riferimento del Bbio (Bbio_maxmoyen) è di 63 punti per una casa unifamiliare o a schiera e di 65 punti per un condominio, prima dell'applicazione dei coefficienti di modulazione.
Si aggiungono requisiti di mezzi, fissati dal decreto del 4 agosto 2021. La permeabilità all'aria Q4Pa-surf è limitata a 0,60 m³/(h.m²) nelle case unifamiliari o a schiera e a 1,00 m³/(h.m²) nei condomini; negli edifici residenziali si dimostra con una misura o con un percorso qualità (articolo 17). Altri requisiti riguardano i ponti termici e la luce naturale: per quest'ultima, l'articolo 23 lascia la scelta tra criteri di illuminamento e di vista, e una superficie vetrata almeno pari a un sesto della superficie di riferimento.
Nessuna resistenza termica minima per parete. La RE 2020 non impone né un R minimo né un U massimo per una parete, un tetto o un solaio: è il Bbio, calcolato sull'intero edificio, a giudicare l'involucro. Ci sono due eccezioni: le pareti che separano due zone con uso diverso (U al massimo di 0,36 W/(m².K) in media, articolo 21 del decreto), e alcuni regimi facoltativi (costruzioni sotto i 50 m², alcuni ampliamenti, costruzioni temporanee, abitazioni leggere per il tempo libero), dove soglie per parete sostituiscono il calcolo.
Come il calcolo considera un isolante riflettente
Le caratteristiche dei prodotti sono fissate dalle regole Th-Bat 2020, allegate al decreto (versione consolidata del 29 aprile 2026). Il loro fascicolo «Pareti opache» dedica una sezione ai prodotti riflettenti. In mancanza di valori forniti da un Avis Technique, il coefficiente della parete si calcola così: Up = Uc + ΔU, con Uc = 1 / (Rr + RL + Rp).
- Rr, la resistenza propria del prodotto: determinata secondo la norma EN 16012, oppure indicata da una valutazione tecnica europea o da un Avis Technique; in mancanza, un valore predefinito (0,20 m²K/W per un multistrato da 10 mm, 0,40 per 20 mm).
- RL, la resistenza di ogni intercapedine d'aria, letta in una tabella in base a spessore, ventilazione, direzione del flusso di calore ed emissività della faccia riflettente.
- Rp, i rivestimenti, gli altri isolanti e le resistenze superficiali.
- ΔU, i ponti termici dei fissaggi: 0,08 W/(m².K) come valore predefinito su struttura in legno.
Il punto decisivo è l'emissività. Le regole sono esplicite: se l'emissività non è indicata in un Avis Technique, il calcolo adotta 0,5 per un'intercapedine non ventilata. Eppure è proprio la bassa emissività dell'alluminio, 0,053 misurata dal LNE sul R'BULL Pro 13, a dare prestazione alle intercapedini.
| Ipotesi | Prodotto | Due intercapedini d'aria | Insieme |
|---|---|---|---|
| Rapporto KTU: prodotto misurato (EN ISO 22097:2023), intercapedini calcolate secondo EN 16863 allegato D ed EN ISO 6946 con un'emissività dichiarata di 0,05 | 0,29 m²K/W | 1,328 m²K/W | 1,60 m²K/W |
| Calcolo Th-Bat 2020 senza Avis Technique (ε = 0,5) | 0,29 m²K/W | 2 × 0,34 m²K/W | 0,97 m²K/W |
| Calcolo Th-Bat 2020 con un'emissività di 0,05 ammessa | 0,29 m²K/W | 2 × 0,53 m²K/W | 1,35 m²K/W |
Le due righe «Calcolo Th-Bat 2020» sono calcoli indicativi di Ceilingo, con i valori della tabella 76 delle regole (intercapedini di almeno 2 cm, flusso orizzontale), esclusi i ponti termici: il progettista termotecnico deve confermarli per ogni parete.
Nel rapporto KTU, la resistenza propria del prodotto, 0,29 m²K/W, è determinata tramite prova secondo la EN ISO 22097:2023 (le regole Th-Bat citano ancora la EN 16012, che questa norma ha sostituito nel 2023). La resistenza delle due intercapedini, e quindi quella dell'insieme, è calcolata secondo la EN 16863 allegato D e la EN ISO 6946, con un'emissività dichiarata di 0,05. L'emissività di 0,053 è stata misurata separatamente dal LNE. La differenza tra 1,35 e 1,60 m²K/W dipende dalle condizioni di calcolo: la tabella Th-Bat presuppone 0 °C all'esterno e 20 °C all'interno, il calcolo KTU una differenza di 5 K per intercapedine intorno a 10 °C.
Come far valere la bassa emissività
Le regole Th-Bat citano un solo documento per l'emissività delle intercapedini: l'Avis Technique (o Document Technique d'Application), rilasciato dalla CCFAT, la commissione francese incaricata degli Avis Techniques, e istruito dal CSTB. Può anche fornire direttamente valori applicabili alla parete.
In mancanza, il calcolo con un'emissività di 0,5 dà un valore prudente: è quello da adottare per dimensionare l'isolamento principale.
E il bilancio del carbonio?
L'indicatore Ic construction somma l'impatto di tutti i prodotti sul loro ciclo di vita. Ogni prodotto vi entra con la propria dichiarazione ambientale e sanitaria (FDES) pubblicata nella banca dati INIES o, in mancanza, con un valore ambientale predefinito messo a disposizione dal ministero (articolo 16 del decreto).
Questi valori predefiniti sono volutamente penalizzanti: la procedura del ministero applica loro un coefficiente di sicurezza del 30 % quando si basa su più schede equivalenti o su dati generici, e del 100 % quando una sola scheda fa da base, oltre a un calcolo già prudente. Ne esistono per gli isolanti a base di film riflettenti. Alla data di aggiornamento di questa pagina, Ceilingo non aveva individuato alcuna dichiarazione ambientale del R'BULL pubblicata nella banca dati INIES: si applica quindi un valore predefinito.
| Edificio | 2022-2024 | 2025-2027 | 2028-2030 | Dal 2031 |
|---|---|---|---|---|
| Casa unifamiliare o a schiera | 640 | 530 | 475 | 415 |
| Condominio | 740 | 650 | 580 | 490 |
Dal 2028, un ricorso importante ai valori predefiniti abbassa inoltre il limite ammissibile del progetto.
Nella ristrutturazione valgono altre regole
La RE 2020 non si applica ai lavori su un edificio esistente. Nella ristrutturazione in Francia, sono la regolamentazione termica «per elemento» e le condizioni degli incentivi a fissare resistenze termiche minime, parete per parete.
Per i certificati di risparmio energetico (CEE) in Francia, le schede in vigore richiedono una resistenza di almeno 7 m²K/W nei sottotetti non abitabili e 6 nelle falde (BAR-EN-101), 3,7 per le pareti (BAR-EN-102) e 3 per i solai inferiori (BAR-EN-103). L'isolamento esistente non è conteggiato e la resistenza degli isolanti riflettenti si valuta secondo la norma NF EN ISO 22097. Queste schede prevedono espressamente la posa sovrapposta di più isolanti: la dichiarazione indica allora marca e riferimento di ciascuno e la resistenza termica globale. Il R'BULL Pro 13 si associa quindi a un isolante tradizionale per raggiungere la soglia richiesta.
In Francia, dal 1° settembre 2026, MaPrimeRénov' non finanzia più l'isolamento come intervento singolo (decreto n. 2026-822 del 25 agosto 2026). L'isolamento resta finanziato nell'ambito di una ristrutturazione profonda: il decreto ministeriale del 17 novembre 2020 vi ammette uno o più materiali isolanti la cui resistenza termica totale raggiunge la soglia dell'elemento trattato, e la norma NF EN ISO 22097 vi è espressamente riconosciuta per gli isolanti riflettenti. I premi CEE, dal canto loro, continuano a finanziare l'isolamento intervento per intervento.
Cosa ricordare per un progetto di nuova costruzione
- Progetta l'isolante sottile come un complemento. Migliora la parete, ma senza Avis Technique il calcolo lo considera per poco meno di 1 m²K/W con due intercapedini da 20 mm.
- Cura le intercapedini d'aria. La loro resistenza dipende da spessore, ventilazione, direzione del flusso di calore ed emissività delle facce. A parità di emissività, un'intercapedine debolmente ventilata perde circa metà del suo valore, e una fortemente ventilata non conta più: la configurazione deve corrispondere alle condizioni delle regole Th-Bat.
- Trasmetti i documenti giustificativi al progettista. Dichiarazione di prestazione, rapporti di resistenza termica, di emissività e di reazione al fuoco: tutto è pubblicato sulla nostra pagina Prove e rapporti.
- Verifica il resto della parete. Il prodotto è molto impermeabile al vapore acqueo: la sua posizione deve escludere ogni rischio di condensa. La reazione al fuoco richiesta dipende dal tipo di edificio.
Cosa dicono i testi
- Decreto n. 2021-1004 del 29 luglio 2021: creazione della RE 2020
- Codice francese dell'edilizia e dell'abitazione, articoli R. 172-1 e seguenti: campo di applicazione e requisiti, versione in vigore consultata l'11 settembre 2026
- FAQ RE2020 n. 021: applicazione agli ampliamenti
- Decreto del 4 agosto 2021 modificato: valori dei prodotti (articoli 15 e 16), requisiti di mezzi (articoli da 19 a 25)
- Regole Th-Bat 2020, versione consolidata del 29 aprile 2026: fascicolo Pareti opache, prodotti riflettenti, tabelle 75 e 76
- FAQ RE2020 n. 045: pareti tra zone con uso diverso
- FAQ RE2020 n. 046: valori certificati e non certificati
- Banca dati INIES: dichiarazioni ambientali e valori predefiniti
- Schede CEE BAR-EN-101, BAR-EN-102 e BAR-EN-103: isolamento nella ristrutturazione in Francia
- Decreto del 22 dicembre 2014, articolo 2 bis: documenti giustificativi della resistenza termica per i CEE in Francia
- Decreto n. 2026-822 del 25 agosto 2026: MaPrimeRénov' in Francia, fine dei forfait per l'isolamento il 1° settembre 2026
Domande frequenti
La RE 2020 vieta gli isolanti sottili?
No. Nessun testo li esclude, e le regole di calcolo Th-Bat 2020 dedicano loro una sezione. Sono conteggiati insieme alle loro intercapedini d'aria, secondo i documenti giustificativi disponibili.
Un isolante sottile può sostituire l'isolamento principale di un edificio nuovo?
La RE 2020 non fissa un R minimo per parete, ma l'edificio deve rispettare i limiti di fabbisogno e di consumo. Senza Avis Technique, il calcolo considera il R'BULL Pro 13 con due intercapedini da 20 mm per circa 0,97 m²K/W: lo raccomandiamo come complemento di un isolamento principale, mai come sostituto.
Serve una certificazione ACERMI per la RE 2020?
No. La RE 2020 non richiede alcuna certificazione di prodotto: un valore certificato è ripreso tale e quale nel calcolo, un valore non certificato è ridotto o sostituito da un valore predefinito. La questione dell'ACERMI si pone soprattutto per gli incentivi alla ristrutturazione in Francia: per gli interventi delle schede CEE è prevista la certificazione ACERMI o QB23 e, in mancanza, un documento giustificativo che rispetti le condizioni precise dell'articolo 2 bis del decreto del 22 dicembre 2014.
Quali documenti fornire al progettista?
La dichiarazione di prestazione, il rapporto di resistenza termica (KTU, EN ISO 22097:2023), il rapporto di emissività (LNE) e la classificazione di reazione al fuoco (AITEX). Sono tutti in PDF sulla nostra pagina Prove e rapporti.
